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lunedì 6 aprile 2026

Il tempo della guerra: una lettura oraria sulla durata dei conflitti in essere

Grafico del 6.4.2026 - Ore 10:54 - Roma

Ci sono momenti storici in cui la domanda sembra imporsi da sola, emergendo quasi come una necessità interiore: "Quanto dureranno i conflitti che oggi attraversano il mondo? In particolare, le tensioni tra Ucraina e Russia e quelle che infiammano USA e il Medio Oriente , sembrano inscriversi in un tempo lungo, difficile da decifrare con i soli strumenti dell’analisi razionale.

È qui che l’astrologia oraria, nella sua forma più classica e rigorosa, quella tramandata da William Lilly e ripresa in epoca contemporanea da John Frawley, offre una chiave simbolica di lettura. Non si tratta di predire eventi con precisione cronologica, ma di cogliere la qualità del tempo, la sua direzione, il suo respiro profondo.

Nel tema eretto per la domanda, l’Ascendente cade in Cancro, affidando alla Luna il ruolo di significatrice principale. Ed è proprio la Luna, come insegna Lilly, a raccontare la storia: il suo movimento, le sue applicazioni, il segno che attraversa diventano il filo narrativo dell’intera vicenda. Qui la Luna si trova in Sagittario, segno mutevole, e già questo introduce un elemento fondamentale: la situazione non è fissa, non è destinata a una risoluzione rapida né a una stabilità immediata. È, piuttosto, in continuo divenire.

Il pianeta che descrive la guerra, Marte, si trova a 27 gradi dei Pesci. Questa posizione è particolarmente eloquente: Marte, simbolo di azione, scontro e conflitto, in un segno d’acqua mutevole perde la sua linearità, la sua capacità di affermazione diretta. La guerra che ne deriva non è frontale, non è chiaramente definita: è fluida, sfuggente, spesso indiretta. Più che avanzare verso una vittoria, tende a disperdersi, a trasformarsi, a riemergere sotto forme diverse.

Ma è Saturno a imprimere il sigillo più forte su questa configurazione: nella tradizione oraria, Saturno è il grande rallentatore, il pianeta che estende i tempi, che introduce ostacoli, che trasforma ogni processo in una prova di durata. Quando è coinvolto in modo significativo, la risposta diventa inevitabilmente più grave: ciò che è in atto non si esaurirà in breve tempo. Anzi, tenderà a protrarsi ben oltre le aspettative, assumendo i contorni di un logoramento progressivo. Il Sole in Ariete in congiunzione larga con Saturno specifica la precisa volontà di nazioni a proseguire i conflitti in essere.

E tuttavia, ogni tema porta in sé anche il seme della sua conclusione. La casa IV, che in astrologia oraria rappresenta la fine della questione, cade in Vergine, segno governato da Mercurio. Questo sposta l’asse interpretativo su un piano diverso: quello mercuriale dell’analisi, della mediazione e della complessità.

La conclusione, quindi, non appare come un atto semplice o immediato, né come un accordo stabile e definitivo. Piuttosto, si configura come il risultato di processi articolati, negoziazioni frammentate, passaggi tecnici e diplomatici che richiedono tempo, aggiustamenti continui e una gestione attenta dei dettagli.

In questo senso, la fine del conflitto non si presenta come una vera “chiusura”, ma come una trasformazione dello stato delle cose: un riassestamento progressivo, fatto di compromessi parziali e soluzioni imperfette, più che di una pace pienamente compiuta.

Il peso del potere: Marte, Saturno e Mercurio al Medio Cielo in astrologia oraria cosa significano? Cosa ci aiutano a capire?

In astrologia oraria, il Medio Cielo rappresenta il punto più alto del tema, il luogo in cui gli eventi diventano visibili, pubblici, manifesti. È il simbolo del potere, delle istituzioni, delle decisioni che incidono sulla realtà collettiva. Quando più pianeti si concentrano in questa zona, il messaggio è chiaro: ciò che accade non è marginale, ma si gioca ai livelli più alti, sotto gli occhi di tutti.

La presenza congiunta di Marte, Saturno e Mercurio al Medio Cielo disegna un quadro complesso e profondamente significativo. Marte porta con sé il segno della guerra, dell’azione, dello scontro diretto. Al vertice del cielo, indica un conflitto evidente, dichiarato, impossibile da nascondere: è la guerra che si impone nello spazio pubblico, che domina la scena.

Accanto a Marte, però, si trova Saturno, e la sua influenza cambia radicalmente il tono dell’insieme. Saturno rallenta, irrigidisce, prolunga. Dove Marte vorrebbe decidere rapidamente, Saturno impone tempi lunghi, ostacoli, logoramento. Il risultato è una tensione che non si risolve, ma si cristallizza, trasformandosi in una condizione persistente, difficile da sciogliere.

Infine Mercurio introduce un ulteriore livello di lettura. Pianeta della comunicazione, della negoziazione e della strategia, Mercurio suggerisce che accanto al conflitto armato esiste un continuo movimento di parole, trattative, dichiarazioni: è la dimensione diplomatica e, al tempo stesso, quella mediatica: la guerra che si combatte anche attraverso il linguaggio, le informazioni, la costruzione delle narrative.

Nel loro insieme, questi tre pianeti al Medio Cielo raccontano una realtà in cui la guerra non è soltanto un fatto militare, ma un processo complesso, gestito ai vertici del potere e continuamente rielaborato sul piano politico e comunicativo. Non si intravede una soluzione rapida o definitiva, ma piuttosto un equilibrio instabile, fatto di scontri, pause, negoziazioni e nuove tensioni.

È un’immagine di conflitto che si prolunga nel tempo, sospeso tra azione e immobilità, tra dichiarazioni e silenzi, in cui la vera partita non si gioca solo sul campo di battaglia, ma soprattutto nelle stanze del potere.

mercoledì 3 dicembre 2025

Quando Saturno entra / rientra in Ariete?

Saturno può essere considerato come un geometra severo e inflessibile del cosmo: nonostante la giustizia del Creatore sia Amore ed Equilibrio, Saturno applica la legge di causa ed effetto in modo lento e inesorabile. Se l'individuo si ammala, è perché si è posto in determinate condizioni di non ricevere la vita da Dio, e Saturno, come un creditore cosmico, si prende tutto il tempo necessario (i suoi 30 anni di ciclo) per riscuotere il debito del destino (karma), assicurandosi che la sofferenza e la limitazione siano profonde e durature. Tuttavia, la sua lentezza e severità possono anche essere usate dall'asceta per ancorare la mente e costruire una disciplina solida, come un contrappeso necessario all'evoluzione spirituale (1).

 Secondo le effemeridi astrologiche recenti:

  • Saturno è entrato in Ariete il 24 maggio 2025 (prima volta).

  • Poi il 1º settembre 2025 ha retrogradato tornando in Pesci. Il rientro “definitivo” in Ariete, con moto diretto stabile, è previsto per il 13 febbraio 2026.

  • Saturno poi resterà in Ariete fino a circa il 12 aprile 2028, quando entrerà in Toro.

Saturno è entrato in Ariete il 24 maggio 2025 (prima volta).

Poi il 1º settembre 2025 Saturno ha retrogradato tornando in Pesci.

Il rientro “definitivo” in Ariete con moto diretto stabile è previsto per il 13 febbraio 2026.


Saturno poi resterà in Ariete fino a circa il 12 aprile 2028, quando entrerà in Toro.

Le nazioni sotto il dominio dell'Ariete sono Giappone, Germania, Inghilterra che spingono per propria natura all'azione, al dinamismo, alla belligeranza, all'eccesso. Altre nazioni sotto l'Ariete che risentiranno del rientro di Saturno in Ariete nel 2026-26 sono la Siria, la Palestina / Terra di Canaan, la Mesopotamia settentrionale (parte dell’attuale Iraq), Cipro (alcune fonti lo includono).

Giappone, nazione dominata dall'Ariete
Pressione per affermarsi come potenza in Asia: con Saturno che richiede disciplina e struttura, e Ariete che spinge all’azione, potrebbe intensificarsi rivalità con vicini regionali nel Pacifico — rischi di tensioni diplomatiche o militari, specialmente su questioni territoriali, difesa, alleanze.

Germania, nazione dominata dall'Ariete
In un’Europa sempre più divisa e sotto tensione, la Germania, già impegnata in aumenti della spesa per la difesa ed espansione della propria capacità militare, spingendo l'Europa intera alla belligeranza: si trova a un bivio storico: l’arrivo di Saturno in Ariete risuona come monito e spinta allo stesso tempo. Potrebbe emergere una Germania pronta a ridefinire il proprio ruolo strategico, passando da potenza economica a potenza militare con volontà decisa. Ma quella “forza Ariete”, aggressiva, istintiva, rinvigorita da Saturno, rischia anche di tradursi in tensioni interne: crisi politiche, risentimenti sociali, polarizzazioni. Il 2026-2028 potrebbe segnare per Berlino una fase di trasformazione radicale, non solo un rafforzamento militare, ma la necessità di ridefinire identità e responsabilità nazionale. 

Inghilterra, nazione dominata dall'Ariete
In un mondo in rapido cambiamento e sotto crescenti pressioni geopolitiche, l’Inghilterra, dopo il post‑Brexit, rafforza la spesa per la difesa e il carico fiscale per la sicurezza nazionale, ridefinendo il proprio ruolo globale. Questo orientamento strategico indica una volontà di affermazione e sovranità, con possibili rivalità con altre potenze europee o globali.

Dunque auguriamoci che questi paesi, queste nazioni, la cui natura intrinseca è legata all'azione, alla belligeranza marziale e che può avere azioni istintive, arietine, non ci coinvolgano in una guerra ad ampio raggio.

Bibliografia:

1 - LE BASI DELL'ASTROLOGIA INIZIATICA PERSONALE. 21° Quaderno. Tommaso Palamidessi, Archeosofica.


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